{"id":2317,"date":"2023-04-13T15:00:00","date_gmt":"2023-04-13T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cosmundus.com\/?p=2317"},"modified":"2024-06-12T17:50:22","modified_gmt":"2024-06-12T15:50:22","slug":"courland-colonial-empire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/courland-colonial-empire\/","title":{"rendered":"Come la piccola nazione della Curlandia tent\u00f2 di creare un impero coloniale"},"content":{"rendered":"<p>Quando si pensa al colonialismo occidentale, probabilmente i grandi imperi come quello britannico, francese o spagnolo, sono i primi che possono venire in mente ma, durante la cosiddetta Et\u00e0 delle scoperte, molti stati europei fondarono o tentarono di fondare colonie in tutto il mondo. Uno dei pi\u00f9 piccoli e meno noti di questi stati fu il Ducato di Curlandia e Semigallia, nell\u2019odierna Lettonia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le origini di questo piccolo ducato si possono far risalire alle crociate livoniane del tredicesimo secolo, una campagna di cristianizzazione che fin\u00ec con l\u2019istituzione di uno stato cattolico, noto come Terra Mariana, sulla costa orientale del Mar Baltico, nelle odierne Estonia e Lettonia. Nel tardo sedicesimo secolo, la Russia e una coalizione di Svezia, Danimarca-Norvegia e Confederazione Polacco-Lituana combatterono per il controllo della regione nella guerra di Livonia. Come conseguenza del conflitto, la Terra Mariana fu sciolta nel 1561, con l\u2019Estonia sotto il dominio svedese e l\u2019isola di Saaremaa ceduta alla Danimarca, mentre la Livonia meridionale divenne parte del Granducato di Lituania e, dal 1569, della pi\u00f9 grande Confederazione Polacco-Lituana. Il Ducato di Curlandia e Semigallia fu formato in un\u2019area tra il Mar Baltico e il fiume Daugava come uno stato nominalmente vassallo della corona polacca.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image caption-align-left\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland1.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"546\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2319\" srcset=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland1.png 546w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland1-300x264.png 300w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland1-14x12.png 14w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size translation-block\">Mappa del Ducato di Curlandia e Semigallia nel 1740 (<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Duchy_of_Courland__Semigallia_1740.svg\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">MapMaster, Wiklimedia Commons<\/a>, <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/3.0\/deed.en\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">CC BY-SA 3.0<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>In solo pochi decenni, il Ducato divenne ricco e prospero, raggiungendo il suo apice durante il regno del duca Jacob Kettler, che istitu\u00ec una solida rete di commercio e una flotta mercantile. Ancora sotto il dominio polacco-lituano ma di fatto agendo come nazione indipendente, la Curlandia inizi\u00f2 a interessarsi alla creazione di colonie in Africa e nelle Americhe. Il primo tentativo fu nel 1637, quando circa duecento coloni curlandesi provarono a fondare un insediamento sull\u2019isola caraibica di Tobago, ma questo fu distrutto da truppe spagnole nel 1639. Una seconda spedizione verso la stessa isola nel 1642 ebbe inizialmente pi\u00f9 successo, stabilendo una colonia sulla costa nordoccidentale di Tobago, in quella che fu poi chiamata Grande Baia della Curlandia, ma di nuovo l\u2019insediamento fu abbandonato dopo essere stato attaccato da dei nativi che erano stati armati da missionari gesuiti che erano presenti nell\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver fallito due volte nei Caraibi, il Ducato rivolse la sua attenzione al continente africano. Nel 1651, i curlandesi costruirono una fortezza chiamata Fort Jacob, dal nome del duca, sull\u2019Isola di Sant\u2019Andrea (ora Isola Kunta Kinteh), un piccolo isolotto nel fiume Gambia, a circa trenta chilometri dall\u2019estuario del fiume sull\u2019Oceano Atlantico. Questa fu la prima colonia stabilita con successo dalla Curlandia, ma la piccola comunit\u00e0 di coloni non aveva forniture di acqua sul piccolo isolotto e dovette affidarsi alla gentilezza degli abitanti del luogo per sopravvivere. I regni locali di Barra e Kombo, che controllavano l\u2019area attorno al fiume Gambia, concessero una piccola porzione di terraferma vicino alla citt\u00e0 di Jufureh al Ducato, insieme all\u2019isola dove ora si trova Banjul, capitale dell\u2019odierno Gambia, sulla foce del fiume. Negli anni successivi i curlandesi lanciarono due spedizioni per esplorare l\u2019area, ma entrambe si conclusero con un fallimento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"506\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2321\" srcset=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland2.png 506w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland2-300x285.png 300w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland2-13x12.png 13w\" sizes=\"(max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size translation-block\">Colonie curlandesi alla foce del fiume Gambia, in Africa (<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Courland_colonization_Gambia.png\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">Rados\u0142aw Botev,\u00a0Atamari, Wikimedia Commons<\/a>, <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/2.0\/deed.en\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">CC BY-SA 2.0<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, il Ducato prov\u00f2 nuovamente a colonizzare Tobago. In quegli anni, mercanti inglesi e olandesi si contendevano l\u2019area, ed entrambi si opponevano alla presenza spagnola. La Curlandia decise di supportare l\u2019Inghilterra e le venne concesso dagli alleati di fondare un insediamento sull\u2019isola. Una nave da guerra curlandese arriv\u00f2 a Tobago nel 1654, dove fu eretto un forte (chiamato di nuovo Fort Jacob) e la terra fu rinominata \u201cNuova Curlandia\u201d, dando anche molti altri nuovi nomi legati alla nazione a vari elementi geografici. La fondazione di questa colonia complet\u00f2 il commercio triangolare della Curlandia, che vedeva gli schiavi presi dagli insediamenti sul fiume Gambia e portati a Tobago per lavorare nelle piantagioni di cotone, zucchero, caff\u00e8 e altro, producendo beni che venivano poi esportati verso l\u2019Europa. Tuttavia, non molto si sa degli africani schiavizzati dai coloni curlandesi. A Tobago i coloni fondarono anche la prima congregazione luterana nei Caraibi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco dopo l\u2019arrivo dei curlandesi, gli olandesi fondarono una colonia chiamata Lampsinsstad sull\u2019altro lato dell\u2019isola, dove ora si trova Scarborough, la maggiore citt\u00e0 di Tobago. Un conflitto tra i due insediamenti emerse presto. La colonia curlandese forz\u00f2 quella olandese ad accettare la sua sovranit\u00e0 ma, nel giro di pochi anni, la seconda crebbe fino a ospitare oltre un migliaio di coloni europei e cinquecento schiavi africani, facendo passare in secondo piano il molto pi\u00f9 piccolo villaggio fondato dalla Curlandia. Inoltre, i coloni curlandesi e i loro schiavi stavano diminuendo in numero, colpiti da malattie e attacchi da parte dei popoli Caribe locali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland3.png\"><img decoding=\"async\" width=\"507\" height=\"481\" src=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2322\" srcset=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland3.png 507w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland3-300x285.png 300w, https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Courland3-13x12.png 13w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-small-font-size translation-block\">Posizione di Tobago come parte di Trinidad e Tobago, nei Caraibi (<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Trinidad_and_Tobago_Administrative_Divisions.svg\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">MrCholand, Wikimedia Commons<\/a>, <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\/deed.en\" class=\"ek-link\" target=\"_self\">CC BY-SA 4.0<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando in Europa, la Confederazione Polacco-Lituana era in guerra con i russi a est e gli svedesi a nord, e il Ducato di Curlandia e Semigallia si trovava in prima linea nel conflitto con la Svezia. Tra il 1658 e il 1660 il duca Jacob Kettler fu preso prigioniero dall\u2019esercito svedese e tutte le comunicazioni e le vie di rifornimento che collegavano le colonie al Ducato furono tagliate. Gli olandesi sfruttarono questa opportunit\u00e0 per prendere il controllo delle colonie sul fiume Gambia, causando degli scontri con i coloni curlandesi e gli abitanti del luogo, ma infine furono gli inglesi a catturare Fort Jacob nel 1661. Le ex colonie curlandesi furono ufficialmente cedute agli inglesi nel 1664, e Fort Jacob fu rinominato Fort James, dal nome del duca di York e futuro Re Giacomo II d\u2019Inghilterra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il destino dell\u2019altro Fort Jacob, quello a Tobago, non fu molto diverso. Nel 1659 i coloni olandesi si ribellarono contro i curlandesi e presero il controllo dell\u2019intera isola ma, pochi mesi dopo, il Ducato riottenne la sua colonia nel trattato di Oliva che mise fine alla guerra tra Svezia e Polonia nel 1660. Negli anni successivi Tobago sub\u00ec gli attacchi dei bucanieri e di navi inglesi, francesi e spagnole, e la Curlandia infine abbandon\u00f2 l\u2019isola nel 1666. Il Ducato cerc\u00f2 poi di riprendere il controllo di Fort Jacob ma furono sconfitti dagli olandesi. I curlandesi continuarono a provare a tornare sull\u2019isola, con nuovi coloni che arrivarono nel 1680 e 1681 ma abbandonarono Tobago nel 1683, e un ultimo tentativo venne fatto nel 1686. Un anno dopo la colonia era gi\u00e0 perlopi\u00f9 abbandonata, con gli ultimi coloni che lasciarono l\u2019isola o morirono tra gli ultimi anni del diciassettesimo secolo e i primi del diciottesimo. L\u2019ultima menzione della presenza di curlandesi a Tobago \u00e8 datata 1693. Gli europei lasciarono quasi interamente l\u2019isola nei decenni successivi, fino a quando gli inglesi ne presero il controllo nel 1763.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la guerra tra Svezia e Polonia, il Ducato di Curlandia e Semigallia non riottenne pi\u00f9 la sua precedente breve gloria. L\u2019area continu\u00f2 a essere contesa tra Svezia, Russia e Polonia e fu infine incorporata nell\u2019Impero Russo dopo la terza partizione della Polonia nel 1795, diventando poi parte della Lettonia quando questa ottenne l\u2019indipendenza.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si pensa al colonialismo occidentale, probabilmente i larghi imperi come quello britannico, francese o spagnolo, sono i primi che possono venire in mente ma, durante la cosiddetta Et\u00e0 delle scoperte, molti stati europei fondarono o tentarono di fondare colonie in tutto il mondo. Uno dei pi\u00f9 piccoli e meno noti di questi stati fu...<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":3912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_editorskit_title_hidden":false,"_editorskit_reading_time":5,"_editorskit_is_block_options_detached":false,"_editorskit_block_options_position":"{}","om_disable_all_campaigns":false,"_uag_custom_page_level_css":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-2317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-history"],"aioseo_notices":[],"featured_image_src":"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png","author_info":{"display_name":"Stefano Cammisa","author_link":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/author\/stefano-cammisa\/"},"author_meta":{"display_name":"Stefano Cammisa","author_link":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/author\/stefano-cammisa\/"},"featured_img":"https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-300x100.png","uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"thumbnail":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-150x150.png",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-300x100.png",300,100,true],"medium_large":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"large":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"1536x1536":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"2048x2048":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"trp-custom-language-flag":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-18x6.png",18,6,true],"xs-thumb":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-64x64.png",64,64,true],"post-thumbnail":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-300x100.png",300,100,true],"minimalistblogger-grid":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-350x150.png",350,150,true],"minimalistblogger-slider":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover.png",450,150,false],"minimalistblogger-small":["https:\/\/www.cosmundus.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Courland_cover-300x150.png",300,150,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"Stefano Cammisa","author_link":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/author\/stefano-cammisa\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"When you think about Western colonialism, the large British, French, or Spanish empires are probably the first ones that come to your mind, but during the the so-called Age of Discovery many European states established or tried to establish colonies around the world. One of the smaller and less known of these states was the...","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/category\/history\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">History<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">History<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 3 anni fa","modified":"Aggiornato 2 anni fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 13 Aprile 2023","modified":"Aggiornato il 12 Giugno 2024"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 13 Aprile 2023 3:00 pm","modified":"Aggiornato il 12 Giugno 2024 5:50 pm"},"featured_img_caption":"","series_order":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2317"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11125,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2317\/revisions\/11125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cosmundus.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}